Racconti e Guida Viaggi: Sri Lanka - Polonnaruwa

Polonnaruwa - sospettoso!

sri lanka, polonnaruwa, tempio Vatadage

Parto dal Myanmar verso lo Sri Lanka, lungo viaggio verso Polonnaruwa!

Da Yangon volo su Kuala Lumpur, dove ho una coincidenza dopo un’attesa di una decina di ore in aeroporto. Dal finestrino dell’aereo vedo la Shwedagon pagoda tutta illuminata.

Atterriamo puntuali, mangio qualcosa e mi metto ad attendere allo Starbucks, locale provvisto di Wi-Fi e che sta aperto tutta la notte. Voglio prepararmi un po’ sullo Sri Lanka leggendo qua e là in rete e seguendo quel che dice la guida cartacea. Ma finisco poi per passare tutta la notte a chiacchierare con un paio di viaggiatrici. Ho solo il tempo di leggere un paio di mail.

Nello Starbucks malese tutta la notte canzoncine di Natale…ed è solo fine Novembre con una trentina di umidissimi gradi.

Prendo il volo per Colombo e dormo le circa tre ore di viaggio. Arrivo nella capitale dello Sri Lanka che non ho la minima idea di quante ore di viaggio ho sulle spalle. Ho perso i conti con tutti questi fusi orari.

Marc, un amico canadese col quale ho viaggiato per un po’, mi diceva che è simile all’India, la mia prima impressione non è questa. Ma rimango comunque un po’ sospettoso. Prendo un bus per la stazione e cambio un altro mezzo per il centro città. Ci impiego un’ora e mezza circa. Da qui mi cerco un ennesimo pullman per arrivare a nord. Non ci sono molti turisti, addirittura un autista di tuk-tuk mi vede ed esclama “Oh! A white man!”. Trovo il mezzo per l’ultimo viaggio della giornata, finalmente! In sei ore arrivo, devastato, a Polonnaruwa. Le ultime due ore di spostamenti sono sotto la pioggia, spero che il tempo non sia sempre così in quanto non sono proprio i mesi migliori per visitare l’isola.

Sarà per la stanchezza che mi toglie le forze di socializzare, sarà perché arrivo da un posto che mi ha affascinato molto, ma qui la gente mi sembra un po’ musona, l’impressione non è delle migliori. In più sono sempre in parte condizionato dai racconti, non buoni, di Marc. Stiamo a vedere.

Arrivo sotto una pioggia scrosciante ed un tizio mi offre di portarmi alla sua guest house, raccomandata, come dice lui, da una famosa guida cartacea. Controllo: in effetti è così. Lo seguo, privo di energie, prendo la prima stanza che mi capita, contratto un prezzo (non ottimo...) e mi butto a dormire. Mi sveglio nel cuore della notte e mi riaddormento subito. Non ho neanche la forza di spegnere la luce e, quando riapro gli occhi per andare ai servizi, mi accorgo che la stanza è letteralmente inondata di zanzare! Devo farmi strada sbattendo l’asciugamano per oltrepassare il muro di insetti succhiasangue.

La mattina trovo una rana nella scarpa, credo di aver pagato un po’ troppo per questa stanza. Mi faccio una buona colazione e inizio la visita delle rovine. Sempre un po’ sospettoso della gente che incrocio…!

polonnaruwa sri lanka, tempio con buddha

Il biglietto d’entrata è assurdamente caro rispetto ai canoni asiatici di spesa, oramai però sono qui e non ho scelta. Vale per altre tre entrate in differenti luoghi qui al nord.

Piove per tutta la notte, ma ora la situazione pare migliorata. Il sito archeologico è interessante, tutte le rovine sono poste in un parco magnifico.

Purtroppo non sono in ottimo stato, alcune parti sono mezze crollate, le statue però sono particolarmente ben conservate.

sri lanka, polonnaruwa tempio Lankatilaka

Il modo migliore per visitare il luogo, che copre un’ampia area, è con un mezzo proprio, bicicletta, tuk-tuk o auto che sia. Me ne accorgo dopo un po’ che cammino…ma se si ha un po’ di spirito d’avventura e tempo (e voglia) si può procedere a piedi.

Inizio la perlustrazione dal museo adiacente alla biglietteria, un po’ di storia e architettura, Polonnaruwa fu un’antica capitale qui in Sri Lanka, circa un migliaio di anni fa. Molto belli i modellini dei palazzi e degli stupa, rappresentati com’erano originariamente. Mi spingo verso il lago a dare un'occhiata al bel panorama.

Giro un po’ e inizio ad interagire e conoscere la gente del luogo. Ero un po’ sulle mie, ma devo dire che son tutti molto gentili ed accoglienti, mi apro subito anche io.

polonnaruwa - sri lanka, dettaglio di statua

Proseguo verso quello che rimane del palazzo reale e l’area quadrangolare dove si può ammirare lo splendido Vatadage, struttura circolare alla quale si può accedere da quattro lati attraverso piccole scalinate che portano a quattro splendide statue del Buddha in posizione del loto, che circondano, quasi a volerla proteggere, una dagoba (cupola con all'interno delle reliquie buddiste) centrale.

Mi accompagnano per un po’ dei cordiali monaci in gita scolastica coi quali faccio due chiacchere. Sono qui per apprendere la storia del loro paese. Non sono completamente pelati e hanno tratti indiani, ero abituato ai monaci del sud est asiatico, completamente diversi.

Templi giganteschi, stupa, colonne che stimolano la fantasia, alberi dalle radici pendenti ed estatiche statue mi accompagnano per tutta la visita.

Finisco il tour giornaliero con le meravigliose ed imponenti statue del Buddha scavate nella roccia al Gal Vihariya.

sri lanka - polonnaruwa - statua a Gal Vihariya

Mi fermo per ripararmi dalla pioggia torrenziale, che scende all’improvviso, sotto un telone di un chioschetto di bevande e parlo con l’anziana coppia di venditori che, molto cordialmente, mi offrono una sedia e mi fanno uno sconto sulle bevande.

In guest house conosco i due ragazzi che gestiscono il posto assieme alla proprietaria. Uno è davvero uno “stinco di santo”, l’altro un po’ più un personaggio da “il gatto e la volpe”. Mi mostrano i dintorni e mi regalano un cocco appena colto dalla pianta, me lo aprono con un’accettata e bevo il gustosissimo liquido fresco. Scopro che tutto attorno ci sono risaie: ecco la causa di tutte queste zanzare!

polonnaruwa - sri lanka, risaia con palme

Non ceno da loro perché ci sono dei prezzi per me non troppo convenienti, trovo invece un ottimo ristorantino dove mangio una specialità che ho incontrato solo qui: un roti (pane, che assomiglia ad una piadina, fatto con farina ed acqua) tagliuzzato e condito con verdure. Mi intrattengo a parlare col proprietario del localino. Il paese e la gente paiono davvero ottimi, anche se provo nostalgia per il sud est asiatico, dal quale mi sono lasciato qualche decina di ore prima, la sensazione di sospetto iniziale è completamente scomparsa.


Dormire:

Nella parte vecchia della città potrete trovare posto per dormire. Io sono stato alla Manel Guest House, luogo pacifico appena fuori dalla zona vecchia. Scegliete le stanze un po' più care...

Mangiare:

Non c'è una grande scelta per quel che riguarda il mangiare. Si trova qualche ristorantino, ma probabilmente il meglio è farsi cucinare un pasto cingalese nel luogo in cui pernottate, uno squisito "rice and curry" magari?!

Trasporti nella zona:

Un buon modo per girare la zona è affittare auto o un tuk-tuk e autista, potrete anche giungere alle splendide aree limitrofe.

Se rimanete a Polonnaruwa va benissimo affittare una bicicletta, cosa che riuslta semplice presso ogni Guest House. E' anche possibile girare il parco archeologico a piedi, ci vuole tempo e voglia...

Arrivare e lasciare la città:

Plonnaruwa è ben gestita a livello di trasporti, girare in Sri Lanka è molto semplice, le strade non sono moltissime e tutte portano ad un grosso centro.

Bus: ci sono bus che vanno e provengono da Colombo, Kandy e i paesi vicini. Se siete in strada fermatene uno e chiedete dove va, senza dover andare in stazione.

Treno: La stazione dei treni è a Kaduruwela, qualche km dalla città vecchia.

Mezzo proprio: potete affittare un auto con autista, i prezzi non sono male.

Frasi utili:

SalutareHello (spesso usano il termine inglese)

RingraziareStu-di

In Sri lanka parlano Inlgese (con un po' di varianti tipiche del luogo...)

Cosa vedere o fare:

  • La parte da visitare di Polonnaruwa è quella dello splendido parco archeologico. Non potete sbagliarvi! Non perdete una visita al museo vicino alla biglietteria.

Data del viaggio: fine Novembre/Dicembre 2010

Destinazioni: